Alzheimer e Parkinson: stop alla ricerca


It's business. Sono affari. E quando non rendono è meglio lasciare perdere del tutto prima di perdere altri soldi. Una logica di mercato che viene applicata anche dalla case farmaceutiche: così, dopo la Merck un altro gigante dei medicinali ha annunciato l’abbandono della ricerca di medicinali contro l’Alzheimer.

Si tratta della Pfizer. Fino ad ora infatti tutti gli sforzi per curare la demenza senile si sono rivelati inutili. Negli ultimi anni una serie di farmaci progettati dalla stessa Pfizer e da altri operatori del settore non hanno portato gli effetti sperati: la malattia non regredisce. Pfiser ha reso noto che anche la ricerca contro il Parkinson subirà la stessa sorte. Una pessima notizia per i malati ma anche per i 300 lavoratori dei centri Pfizer di Cambridge e Andover in Massachusetts e Groton, in Connecticut: si prevedono pesanti tagli al personale. La multinazionale statunitense ha comunque assicurato che continuerà ad investire nello sviluppo di medicine anti-dolore e contro le malattie neurologiche. 

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