Un esame del sangue per la calvizie


Tutta colpa della mamma. Anche se la caduta avviene a 40 anni o oltre. E' lei la responsabile della calvizie. A certificarlo è una la scoperta di un team di scienziati dell'università di Edimburgo guidati dall'italiano Riccardo Morioni. Lo studio, pubblicato sulla rivista Plos Genetics e condotto su un vastissimo campione di 52mila uomini, ha messo in luce che la perdita dei capelli è una questione genetica, legata al Dna. Più precisamente sono 287 i geni capaci di indicare la predisposizione alla perdita dei capelli. E sono tutti presenti sul cromosoma X, quello ereditato dalle mamme. 

Questa scoperta può dunque indicare la tendenza alla calvizie con un certo anticipo: in futuro, come rendono noto gli autori del lavoro scozzese, potrebbe bastare un semplice esame del sangue per poter prevenire la caduta dei capelli e provare quindi a porvi rimedio per tempo. I ricercatori hanno dunque assolto i padri: la calvizie maschile, dicono, colpisce l'80% degli uomini entro gli 80 anni di età, e la ‘colpa' appunto è dei geni femminili. 

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